Iniziamo a mettere delle idee su come rendere effettiva, necessaria, la partecipazione dei cittadini al partito.
Io un'idea ce l'avrei, ma prima preferirei foste voi a dire quello che pensate.
Dobbiamo chiederci se basta il principio delle primarie applicato alla scelta della dirigenza per essere sicuri che la volontà degli elettori sia veramente rappresentata.
Chiediamoci per un attimo quanto peso hanno i "cittadini comuni" all'interno di uno degli attuali partiti. La differenza di visibilità che intercorre tra la dirigenza di un partito ed il resto degli iscritti è enorme. In un'epoca in cui la visibilità è tutto, in cui il valore di un'idea è dato anche dal prestigio della persona che la pronuncia, tale differenza di visibilità rappresenta di fatto un ostacolo insormontabile per i soggetti meno in vista.
Come poter superare questa struttura? Come far si che la dirigenza del partito rappresenti veramente la scelta degli iscritti e che non ci siano fattori di squilibrio al momento della scelta stessa?
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4 commenti:
Non sono molto favorevole alla ipotesi delle primarie perchè mi pare sia un sistema che va avanti negli Stati Uniti con molti denari e poche idee. Sarei più favorevole a un sistema simile a quello britannico, dove il leader del partito è anche candidato al governo. Leggi il mio blog, se lo trovi interessante commenta e potremo anche scambiarci i link, le nostre inziative sono molto simili, e non a casa abbia scelto la stessa grafica per presentarci.
sarò pessimista,ma secondo me di questi tempi l'immagine è tutto,bada bene,per me è sbagliato,ma è così,è l'amara realtà...ammiro però che ci siano quelli come te che almeno provano a darsi da fare.mi è piaciuta anche l'idea del sito internet,una sorta di politica accessibile a tutti anche se poi le idee del personaggio politico più "intelligente" e propositivo per me finiranno sempre nella bocca del più carismatico,insomma di quello che ha il miglior volto televisivo
quelli come te sono quelli che rendono così la politica,se tutti pensassero che non si può fare niente...addio!
Beh,prima di tutto l'obiettivo è quello di generare un dibattito tra più persone, penso che questa sia la strada più giusta per arrivare a delle buone proposte.
Dopotutto quello che conta sono proprio le idee che il partito è in grado di generare.
Riguardo all'appropriarsi delle idee migliori:
da una parte, per la comunità, è un bene perchè ad essere attuati sono i provvedimenti che hanno più probabilità di raggiungere gli obiettivi prefissati (obiettivi che dovrebbero riguardare il bene di tutti).
D'altronde non è giusto che all'ideatore originale non vnga ricooscito il merito.
Consideriamo però che sarebbe facile introdurre un sistema di datazione degli interventi: il primo che ha portato un'idea potrebbe facilmete dimostrare che gli altri soo arrivati dopo.
Resta il fatto che in qesta società l'immagine sia molto importante. Avere figure carismatiche all'interno del partito gioverebbe sicuramente, l'importante è che queste persone abbiano come priorità il bene di chi li circonda e non il vantaggio per loro stessi
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